Sumário da obra:
Giovannin senza paura; L'uomo verde d'alghe (Riviera ligure di ponente); Il bastimento a tre piani (Riviera ligure di ponente); L'uomo che usciva solo di notte (Riviera ligure di ponente); E sette! (Riviera ligure di ponente); Corpo-senza-l'anima (Riviera ligure di ponente); Il danaro fa tutto (Genova); Il pastore che non cresceva mai (Entroterra genovese); Il naso d'argento (Langhe); La barba del Conte (Bra); La bambina venduta con le pere (Monferrato); La biscia (Monferrato); I tre castelli (Monferrato); Il principe che sposò una rana (Monferrato); Il pappagallo (Monferrato); I dodici buoi (Monferrato); Cric e Croc (Monferrato); Il Principe canarino (Torino); Re Crin (Colline del Po); I biellesi, gente dura (Biellese); Il vaso di maggiorana (Milano); Il giocatore di biliardo (Milano); Il linguaggio degli animali (Mantova); Le tre casette (Mantova); Il contadino astrologo (Mantova); Il lupo e le tre ragazze (Lago di Garda); Il paese dove non si muore mai (Verona); Il devoto di San Giuseppe (Verona); Le tre vecchie (Venezia); Il principe granchio (Venezia); Muta per sette anni (Venezia); Il palazzo dell'Omo morto (Venezia); Pomo e Scorzo (Venezia); Il dimezzato (Venezia); Il nonno che non si vede (Venezia); Il figlio del Re di Danimarca (Venezia); Il bambino nel sacco (Friuli); Quaquà! Attaccati là! (Friuli); La camicia dell'uomo contento (Friuli); Una notte in Paradiso (Friuli); Gesù e San Pietro in Friuli; L'anello magico (Trentino); Il braccio di morto (Trentino); La scienza della fiacca (Trieste); Bella Fronte (Istria); La corona rubata (Dalmazia); La figlia del Re che non era mai stufa di fichi (Romagna); I tre cani (Romagna); Zio Lupo (Romagna); Giricoccola (Bologna); Il gobbo Tabagnino (Bologna); Il Re degli animali (Bologna); Le brache del Diavolo (Bologna); Bene come il sale (Bologna); La Regina delle Tre Montagne d'Oro (Bologna); La scommessa a chi primo s'arrabbia (Bologna); L'Orco con le penne (Garfagnana Estense); Il Drago dalle sette teste (Montale Pistoiese); Bellinda e il Mostro (Montale Pistoiese); Il pecoraio a Corte (Montale Pistoiese); La Regina Marmotta (Montale Pistoiese); Il figlio del mercante di Milano (Montale Pistoiese); Il palazzo delle scimmie (Montale Pistoiese); La Rosina nel forno (Montale Pistoiese); L'uva salamanna (Montale Pistoiese); Il palazzo incantato (Montale Pistoiese); Testa di Bufala (Montale Pistoiese); Il figliolo del Re di Portogallo (Montale Pistoiese); Fanta-Ghirò, persona bella (Montale Pistoiese); Pelle di vecchia (Montale Pistoiese); Uliva (Montale Pistoiese); La contadina furba (Montale Pistoiese); Il viaggiatore torinese (Montale Pistoiese); La figlia del Sole (Pisa); Il Drago e la cavallina fatata (Pisa); Il Fiorentino (Pisa); I Reali sfortunati (Pisa); Il gobbino che picchia (Pisa); Fioravante e la bella Isolina (Pisa); Lo sciocco senza paura (Livorno); La lattaia regina (Livorno); La storia di Campriano (Lucchesìa); Il regalo del vento tramontano (Mugello); La testa della Maga (Val d'Arno Superiore); La ragazza mela (Firenze); Prezzemolina (Firenze); L'Uccel bel-verde (Firenze); Il re nel paniere (Firenze); L'assassino senza mano (Firenze); I due gobbi (Firenze); Cecino e il bue (Firenze); Il Re dei pavoni (Siena); Il Palazzo della Regina dannata (Siena); Le ochine (Siena); L'acqua nel cestello (Marche); Quattordici (Marche); Giuanni Benforte che a cinquecento diede la morte (Marche); Gallo cristallo (Marche); La barca che va per mare e per terra (Roma); Il soldato napoletano (Roma); Belmiele e Belsole (Roma); Il Re superbo (Roma); Maria di Legno (Roma); La pelle di pidocchio (Roma); Cicco Petrillo (Roma); Nerone e Berta (Roma); L'amore delle tre melagrane (Bianca-come-il-latte- -rossa-come-il-sangue) (Abruzzo); La Bella Venezia (Abruzzo); Il tignoso (Abruzzo); Il Re selvatico (Abruzzo); Mandorlinfiore (Abruzzo); Le tre Regine cieche (Abruzzo); Gobba, zoppa e collotorto (Abruzzo); Occhio-in-fronte (Abruzzo); La finta nonna (Abruzzo); L'arte di Franceschiello (Abruzzo); Pesce lucente (Abruzzo); La Borea e il Favonio (Molise); Il sorcio di palazzo e il sorcio d'orto (Molise); Le ossa del moro (Benevento); La gallina lavandaia (Irpinia); Cricche, Crocche e Manico d'Uncino (Irpinia); La prima spada e l'ultima scopa (Napoli); Comare Volpe e Compare Lupo (Napoli); I cinque scapestrati (Terra d'Otranto); Ari-ari, ciuco mio, butta danari! (Terra d'Otranto); La scuola della Salamanca (Terra d'Otranto); La fiaba dei gatti (Terra d'Otranto); Pulcino (Terra d'Otranto); La madre schiava (Terra d'Otranto); La sposa sirena (Taranto); Le Principesse maritate al primo che passa (Basilicata); Liombruno (Basilicata); Cannelora (Basilicata); Filo d'Oro e Filomena (Basilicata); I tredici briganti (Basilicata); I tre orfani (Calabria); La bella addormentata ed i suoi figli (Calabria); Il Reuccio fatto a mano (Calabria); La tacchina (Calabria); Le tre raccoglitrici di cicoria (Calabria); La Bella dei Sett'abiti (Calabria); Il Re serpente (Calabria); La vedova e il brigante (Greci di Calabria); Il granchio dalle uova d'oro (Greci di Calabria); Cola Pesce (Palermo); Gràttula-Beddàttula (Palermo); Sfortuna (Palermo); La serpe Pippina (Palermo); Caterina la Sapiente (Palermo); Il mercante ismaelita (Palermo); La colomba ladra (Palermo); Padron di ceci e fave (Palermo); Il Balalicchi con la rogna (Palermo); La sposa che viveva di vento (Palermo); Erbabianca (Palermo); Il Re di Spagna e il Milord inglese (Palermo); Lo stivale ingioiellato (Palermo); Il Bracciere di mano manca (Palermo); Rosmarina (Palermo); Diavolozoppo (Palermo); I tre racconti dei tre figli dei tre mercanti (Palermo); La ragazza colomba (Palermo); Gesù e San Pietro in Sicilia (Palermo); L'orologio del Barbiere (Entroterra palermitano); La sorella del Conte (Entroterra palermitano); Mastro Francesco Siedi-e-mangia (Entroterra palermitano); Le nozze d'una Regina e d'un brigante (Madonìe); Le sette teste d'agnello (Ficarazzi); I due negozianti di mare (Provincia di Palermo); Sperso per il mondo (Salaparuta); Un bastimento carico di... (Salaparuta); Il figlio del Re nel pollaio (Salaparuta); La Reginotta smorfiosa (Provincia di Trapani); Il Gran Narbone (Provincia d'Agrigento); Il linguaggio degli animali e la moglie curiosa (Provincia d'Agrigento); Il vitellino con le corna d'oro (Provincia d'Agrigento); Il Capitano e il Generale (Provincia d'Agrigento); La penna di hu (Provincia di Caltanissetta); La vecchia dell'orto (Provincia di Caltanissetta); Il sorcetto con la coda che puzza (Caltanissetta); Le due cugine (Provincia di Ragusa); I due compari mulattieri (Provincia di Ragusa); La volpe Giovannuzza (Catania); Il bambino che diede da mangiare al Crocifisso (Catania); Massaro Verità (Catania); Il Re vanesio (Acireale); La Reginotta con le corna (Acireale); Giufà (Sicilia); Fra Ignazio (Campidano); I consigli di Salomone (Campidano); L'uomo che rubò ai banditi (Campidano); L'erba dei leoni (Nurra); Il convento di monache e il convento di frati (Nurra); La potenza della felce maschio (Gallura); Sant'Antonio dà il fuoco agli uomini (Logudoro); Marzo e il pastore (Corsica); Giovan Balento (Corsica); Salta nel mio sacco! (Corsica).
CALVINO, Italo. Fiabe italiane.CALVINO, Italo. (org). 1. ed. Turim, Itália: Einaudi, 1956.
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