Dati dell'opera

Aminta

Sottotitolo Favola Boschereccia
Scrittore Torquato Tasso (1544-1595)
Classificazione Dramaturgia Teatro
Date

Anno di pubblicazione: 1580

Messa in scena

Opera messa in scena a Belvedere di Ferrara

Altri dati
Edizione
1
Lingua
Italiano
Mezzo di pubblicazione
Impresso
ISBN
Obra anterior à criação do ISBN
Pagine
74
Fonte
  • OPAC (Online Public Access Catalogue) del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)
Riferimento TASSO, Torquato. AMINTA: FAVOLA BOSCHERECCIA. Veneza, Itália: Manuzio, 1580.

Dati di Wikipedia

L'Aminta è una favola pastorale composta da Torquato Tasso nel 1573 e pubblicata nel 1580 circa. Il Tasso stesso, allora ventinovenne, dopo aver composto l'opera in soli due mesi, aveva addestrato a una recitazione insolita i comici della Compagnia dei Gelosi, dove fra gli altri attori della commedia improvvisa erano già famosi Vittoria Piissimi, Simon Bolognese, Giulio Pasquati e Rinaldo Petignoni. La prima rappresentazione ebbe luogo il 31 luglio 1573, al Belvedere di Ferrara. L'opera fu messa in scena senza i cori e gli intermezzi. Riscosse un grande successo, tanto da essere richiesta l'anno successivo anche alla corte di Urbino, assecondando il desiderio della duchessa Lucrezia d'Este, amica dell'autore. L'editio princeps risale al 1580, per i tipi di un editore cremonese. L'anno successivo l'Aminta fu stampata dalla casa editrice dei Manuzio nel 1581.

Visualizza su Wikipedia

Fatti storici associati all'opera

Anno di inizio Anno di fine Evento storico
1415 1580 Expansão marítima portuguesa
1545 1545 Religião: abertura do Concílio de Trento, para fazer frente à Reforma Protestante
1572 1572 Cultura: publicação de Os Lusíadas
Commenti
Ancora nessun commento. Per commentare, accedi al sito

Questo sito utilizza cookie per una migliore esperienza utente. Continuando a navigare, accetti i nostri Termini d'uso e informativa sulla privacy.